che i timori dell’espropriato si riconducono all’eventualità di infiltrazioni d’acqua dalla carreggiata e dal vicino incrocio del Fontanone; - che tuttavia, poiché l’opera dev’essere eseguita secondo le regole dell’arte e secondo metodi tecnicamente progrediti, in particolare adottando i provvedimenti necessari alla sicurezza dell’opera stessa, delle persone e dei beni (art. 7 Lstr.), ovviamente il Comune dovrà provvedere affinché il raccordo tra lo stabile al mapp. no. 172 e la strada sia realizzato in maniera confacente predisponendo il deflusso delle acque onde evitare infiltrazioni (cfr. verbale del 6.2.2003);