- che del resto l’espropriato nemmeno l’ha contestato, la sua opposizione essendo limitata al principio dell’espropriazione; - che tuttavia, in linea generale l’invasione delle proprietà private confinanti è ridotta a quanto è strettamente indispensabile per l’esecuzione delle opere, ossia ad una striscia di terreno lungo le abitazioni esistenti che già attualmente è parte integrante del sedime stradale; - che i timori dell’espropriato si riconducono all’eventualità di infiltrazioni d’acqua dalla carreggiata e dal vicino incrocio del Fontanone; -