{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2008-05-05", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_20-2004-13-3_2008-05-05.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=98203&nX40_KEY=4921867&nTrefferzeile=94&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "1678950b315284b5cd04ebea96999f2e"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["20.2004.13-3"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 05.05.2008 20.2004.13-3"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 05.05.2008 20.2004.13-3"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 05.05.2008 20.2004.13-3"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Espropriazione formale per opere di sistemazione stradale (indennità per terreni posti in zona industriale)"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 21:12:41", "Checksum": "1a5d836a335b936ea67b6db96430feaa", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 05.05.2008 20.2004.13-3\nRegesto:\nEspropriazione formale per opere di sistemazione stradale (indennità per terreni posti in zona industriale)\n\n\n(iscr. a RF il 25.10.2000 al d.g. 8267). I due fondo erano già stati oggetto di\ncompravendita nel 1997 al prezzo di fr. 104.53 il mq (iscr. a RF il 4.8.1997 al\nd.g. 5986);\n- fr. 150.- il mq per i mapp. no. 328 e 329 di complessivi mq 3103, loc. __________\n(iscr. a RF il 27.9.2000). I due fondi erano già stati oggetti di\ncompra-vendita nel 1997 al prezzo di fr. 112.47 il mq (iscr. a RF il 4.8.1997\nal d.g. 5987);\n- fr. 149.77 il mq per il mapp. no. 331 di mq 3906, loc. __________ (iscr. a RF\nil 3.7.1997 al d.g. 5045). Il trapasso è avvenuto in seguito ad aggiudicazione\nper incanto pubblico;\n- fr. 291.45 per il mapp. no. 330 di mq 4481 parzialmente edificato, loc. __________\n(iscr. a RF il 4.8.1997 al d.g. 5988). Il trapasso è avvenuto in seguito\nall’esercizio di un diritto di compera annotato il 21.3.1997.\nLa zona J2 consta di tre comprensori separati situati lungo la strada cantonale,\nrispettivamente verso __________, __________ ed __________. Essa è destinata\nalle attività produttive (artigianali e industria leggera), commerciali e di\nservizio ed ammette un’altezza massima di m 13, un indice di edificabilità di 5\nm3/mq ed un indice di occupazione del 50% (art. 29 NAPR).\nLa zona J1, alla quale appartiene anche la proprietà degli espropriati, è\ninvece costituita da un unico vasto settore compreso tra il fiume __________ e\nla linea ferroviaria, ed è riservata alla produzione ed alle funzioni ad essa connesse.\nVi è consentita un’altezza massima di m 16.50, un indice di edificabilità di 7m3/mq ed un\nindice di occupazione del 55% (art. 28 NAPR).\nI prezzi concernenti la zona J1 risalgono al 1997 ma possono comunque essere\npresi in considerazione poiché, in genere, essendo prevalentemente legati alla\nredditività delle costruzioni, i valori nelle zone industriali non sono\nsoggetti a lievitazioni significative – ciò a differenza delle zone\nresidenziali nelle quali i prezzi di compra-vendita sono determinati sulla base\ndi altri criteri e possono essere influenzati anche da fattori prettamente\nsoggettivi. Per la verità la mancanza di transazioni negli anni immediatamente\nprecedenti la data determinante tendenzialmente è sintomo di un certo\nrallentamento del mercato immobiliare. In concreto, tuttavia, ciò non significa\nche la zona sia poco attrattiva; anzi, è piuttosto vero il contrario perché\nnegli ultimi anni il comprensorio è stato oggetto di una certa espansione\nedilizia, ed inoltre perché si trattata di una zona industriale completamente\nattrezzata per ciò che concerne in particolare gli allacciamenti alle vie di\ncomunicazione sia su strada (accesso stradale e vicinanza allo svincolo\nautostradale A2) sia su ferro (allacciamento alla linea ferrovia tramite un\nbinario di raccordo). Infine non è trascurabile che quasi tutte le transazioni\nreperite per la zona J1 si riconducono ad operazioni analoghe alla presente\nprocedura nelle quali l’acquirente era lo stesso Comune.\nNel complesso si può quindi ritenere che nel 2003 il valore medio dei terreni\nposti nella zona J1 fosse di ca. fr. 250.- il mq.\nIl mapp. no. 212 è un terreno urbanizzato, già accessibile grazie al diritto di\npasso sulla confinante part. no. 213, che ha il pregio di essere ancora\ninedificato e che per ampiezza e conformazione si presta senz’altro ad essere\nutilizzato razionalmente secondo i parametri di zona; tali caratteristiche lo\npongono indubbiamente nella categoria dei buoni terreni sfruttabili a fini\nindustriali. Gli esistenti oneri non incidono sull’edificabilità del terreno; in\nparticolare l’onere riferito alla linea elettrica ad alta tensione non ne\nriduce le possibilità di sfruttamento poiché la linea stessa corre nella parte\nverso l’argine del fiume e si limita a sfiorare il suo confine occidentale.\nPertanto, considerata la situazione complessivamente e visto che nel fissare\nl’indennità il Tribunale non è vincolato dalle conclusioni delle parti (art. 40\ncpv. 1 Lespr.), l’importo è fissato in fr. 250.- il mq.\n4.L’indennità\nespropriativa è completata con gli interessi a decorrere dal 15.2.2003 ed ai\nseguenti saggi usuali fissati dal Tribunale federale:\n- del 4% dal 15.2.2003 al 30.4.2003\n- del 3.50% dal 1°.5.2003 in poi.\n5.Da\nultimo va rilevato che con scritto del 6.3.2008 gli espropriati hanno\ncomunicato che nel frattempo la strada SS4 è stata prolungata privatamente di\nca. ml 40 ed hanno proposto che il Comune proceda anche all’espropriazione di\nquesto tratto stradale (cfr. piano allegato).\nPremesso che all’udienza del 4.4.2008 il Comune ha dichiarato di non voler\nprocedere, per il momento, all’acquisizione del predetto sedime, la questione\nnon può comunque essere risolta in questa sede. Infatti, come già spiegato\nall’udienza, la facoltà di avviare un procedimento espropriativo spetta solo a\nchi è titolare del diritto per legge, ossia al Comune stesso (art. 2 cpv. 1\nLespr.), mentre il Tribunale di espropriazione non ha la competenza per\ncostringere l’ente pubblico a procedere all’espropriazione.\n"}