{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2008-05-05", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_20-2004-13-3_2008-05-05.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=98203&nX40_KEY=4921867&nTrefferzeile=94&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "1678950b315284b5cd04ebea96999f2e"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["20.2004.13-3"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 05.05.2008 20.2004.13-3"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 05.05.2008 20.2004.13-3"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 05.05.2008 20.2004.13-3"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Espropriazione formale per opere di sistemazione stradale (indennità per terreni posti in zona industriale)"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 21:12:41", "Checksum": "1a5d836a335b936ea67b6db96430feaa", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 05.05.2008 20.2004.13-3\nRegesto:\nEspropriazione formale per opere di sistemazione stradale (indennità per terreni posti in zona industriale)\n\n2.Il\nmapp. no. 212, ubicato in località __________, è così censito a RF:\nsub. a) campo mq 265\nsub. b) piazzale mq 5720\nsub. c) altra strada mq 145\ntotale mq 6130\nIl fondo, che è pianeggiante e di conformazione rettangolare, usufruisce di un\ndiritto di passo sulla confinante part. no. 213 ed è gravato da un onere\nriferito alla linea elettrica ad alta tensione a favore delle FFS come pure da\nun onere di superficie riferito ad un armadietto di distribuzione e dal\nrelativo onere di passo pedonale e veicolare a favore del Comune.\nStando al vigente PR, approvato dal Consiglio di Stato con risoluzione del 14.5.2002,\nla proprietà è assegnata alla zona industriale J1.\n3.3.1.\nL’espropriazione è subordinata al\nversamento di una piena indennità (art. 9 Lespr.) che, a compensazione del\ndanno indotto dall’intervento espropriativo, è finalizzata a restituire al soggetto\ncolpito le condizioni economiche di cui avrebbe goduto se l’evento non avesse\navuto luogo, senza pregiudicarlo né arricchirlo (Hess/Weibel, Das\nEnteignungsrecht des Bundes, 1986, ad art. 16 no. 4).\nL’indennità consta, in particolare, dell’intero valore venale del diritto\nespropriato (art. 11 let. a Lespr.) trovando riscontro nel prezzo commerciale\noggettivo che un qualsiasi privato o agente immobiliare avveduto stipulerebbe\nnell’ambito di una libera transazione immobiliare (Hess/Weibel, op.\ncit., ad art. 19 no. 50 ss; Wiederkehr, Die Expropriationsentschädigung,\n1966, p. 25 e 33; Grisel, Traité de droit administratif, 1984, vol. II,\np. 734).\nStrumento di valutazione è il cosiddetto metodo statistico-comparativo che,\nprevia incursione nei prezzi di vendita ufficialmente registrati,\npreferibilmente durante l’anno precedente il dies aestimandi e riferibili a\nfondi analoghi, analizza i dati accertati estrapolando quelli pertinenti per\nadeguarli all'oggetto da stimare. Il tutto attraverso un confronto oggettivo e\nsoppesando le singole caratteristiche, le potenzialità di sfruttamento come\nanche tutti i fattori che intervengono più o meno sensibilmente nel settore\ndelle transazioni immobiliari riflettendosi sui prezzi (Hess/Weibel, op.\ncit., ad art. 19 no. 52, 80 ss; DTF 115 Ib 408, 122 I 168 c. 3a, 122 II\n337 c. 5; RDAT II-1998 no. 27). Vanno inoltre considerate le eventuali\npossibilità di miglior uso del fondo (art. 12 cpv. 1 Lespr.), purché siano\nconcrete, nonché i diritti e gli oneri iscritti o annotati a RF (art. 14\nLespr.).\nL’applicazione del metodo statistico-comparativo presuppone la disponibilità di\nun adeguato campione di raffronto, non invece l’identità con l’oggetto\nparagonato. E’ tuttavia indispensabile che i valori accertati siano\nanalizzabili e cioè che costituiscano una testimonianza valida quanto\nragionevole delle tendenze e dell’evoluzione del mercato immobiliare (RDAT\n1985 no. 92, II-1998 no. 27). In quest’ottica le punte estreme – ossia i prezzi\ndi gran lunga al di sotto o al di sopra della media stipulati in un contratto\nisolato – ed i prezzi pertinenti a terreni già edificati non hanno valenza\ndecisiva ai fini dell’estimo (Hess/Weibel, op. cit., ad art. 19 no. 87 e\n89).\n3.2. A norma dell’art. 19 Lespr. per l’estimo è decisiva la data dell’anticipata\nimmissione in possesso o, in difetto, quella di emissione del giudizio di stima.\nIn concreto l’ente espropriante, senza aver sollecitato ed ottenuto formalmente\nl’anticipata immissione in possesso, ha nondimeno iniziato i lavori a metà\nfebbraio del 2003 (cfr.scritto del Municipio del 25.4.2007) così occupando i sedimi interessati\ndal progetto presumibilmente con l’accordo dei rispettivi proprietari. Tale\ncircostanza, che di fatto individua un accordo ai sensi dell’art. 43 Lespr.,\nnon può essere ignorata, altrimenti sarebbe violato il principio della piena\nindennità sancito dall’art. 9 Lespr. in base al quale l’indennità dev’essere\nvalutata ad una data ben precisa e, quando il sedime è occupato prima della\ndecisione di estimo, dev’essere completata con gli interessi al saggio usuale\n(art. 52 cpv. 3 Lespr.).\nDi conseguenza, in concreto, per la valutazione dell’indennità espropriativa fa\nstato il 15.2.2003 (art. 19 Lespr.).\nL’estimo si fonda sui prezzi ufficiali risultanti da transazioni immobiliari\nstipulate negli anni immediatamente precedenti l’occupazione (vale a dire\nl’anticipata immissione in possesso) e riguardanti terreni liberi con\npossibilità di sfruttamento analoghe a quelle del terreno espropriando.\nIl comparto industriale di __________ è suddiviso nelle zone J1 e J2 in\nrelazione alle quali dall’indagine\neffettuata come d’uso presso l’Ufficio dei registri sono emerse le seguenti\ntransazioni:\nzona J1\n- fr. 241.78 il mq per il mapp. no.\n1533 di mq 8272, loc. __________ (iscr. a RF il 24.12.1997 al d.g. 8908). Il\ntrapasso è avvenuto in seguito all’esercizio di un diritto di compera annotato\nil 24.12.1996;\n- fr. 220.- il mq per mq 733 staccati dal mapp. no. 16 ed aggiunti al mapp. no.\n43 di proprietà comunale, loc. __________ (iscr. a RF il 4.4.1997 al d.g.\n2496/7);\n- fr. 250.- il mq per mq 232 staccati dal mapp. no. 47 ed aggiunti al mapp. no.\n43 di proprietà comunale, loc. __________ (iscr. a RF il 4.4.1997 al d.g.\n2500);\n- fr. 220.- il mq per mq 13 staccati dal mapp. no. 17 ed aggiunti al mapp. no.\n1538 di proprietà comunale, loc. __________ (iscr. a RF il 4.4.1997 al d.g.\n2494/5);\n- fr. 220 il mq per mq 20 + mq 92 staccati dal mapp. no. 18 ed andati a formare\nle nuove part. no. 1536 e 1537 di proprietà comunale, loc. __________ (iscr. a\nRF il 2.6.1997 al d.g. 4155);\nzona J2\n- fr. 330.- il mq per il mapp. no.\n1623 di mq 940, loc. __________ (iscr. a RF il 28.10.2003 al d.g. 8366);\n- fr. 258.59 il mq per il mapp. no. 1124 di mq 2707, loc. __________ (iscr. a\nRF il 26.6.2001 al d.g. 4764);\n- fr. 150.- il mq per i mapp. no. 373 e 374 di complessivi mq 2009, loc. __________"}