In data 3.7.2002 l’espropriata ha notificato una pretesa di indennizzo di fr. 300.- il mq. All’udienza di conciliazione, che ha avuto luogo il 17.10.2002, il Comune ha suggerito, in alternativa all’indennità ed in applicazione dell’art. 38 cpv. 2 LE, la cessione gratuita del sedime contro mantenimento degli indici di edificabilità. Tale proposta è però stata rifiutata dall’espropriata che ha confermato la sua pretesa con successivo scritto del 25.10.2002. Il Tribunale di espropriazione ha approvato il progetto definitivo con sentenza del 20.4.2007. Costituito il nuovo collegio giudicante con ordinanza del 3.3.2008, le parti hanno rinunciato a ripetere il dibattimento finale.