{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2007-11-29", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_20-2004-10-2_2007-11-29.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=99591&nX40_KEY=4921877&nTrefferzeile=23&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "b2c1c7572e220b60c2774857f29f3c1d"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["20.2004.10-2"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 29.11.2007 20.2004.10-2"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 29.11.2007 20.2004.10-2"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 29.11.2007 20.2004.10-2"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Espropriazione formale nell'ambito della riorganizzazione dei trasporti pubblici urbani e dell'adattamento dei semafori agli incroci (indennità)"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 04:22:16", "Checksum": "a658194b1d4e7885964c995667b950e3", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 29.11.2007 20.2004.10-2\nRegesto:\nEspropriazione formale nell'ambito della riorganizzazione dei trasporti pubblici urbani e dell'adattamento dei semafori agli incroci (indennità)\n\n4.Il\nmapp. no. 4163, ubicato in località __________, è così censito a RF:\nsub. a) giardino mq 189\nsub. b) piazzale mq 677\nsub. C) stabile commerciale mq 297\nsub. D) terra carico mq 46\nsub. G) box mq 43\ntotale mq 1252\nIl fondo, piano e di conformazione rettangolare, è edificato con uno stabile commerciale\ne locativo che si estende in contiguità sul confinante mapp. no. 4685 (cfr.\ndocumentazione fotografica).\nStando a quanto dichiarato dal Municipio di __________ lo stabile fu edificato sulla base di\nuna licenza edilizia rilasciata prima dell’entrata in vigore del PR approvato\nil 18.5.1977; la costruzione fu comunque eretta nel rispetto dei parametri\nedilizi previsti da quel piano, che allora era già allo studio, ed esaurì\ninteramente le possibilità edificatorie ammesse (cfr. lettera Municipio di __________\n21.6.2002). Il PR del 1977 attribuiva la part. no. 4163 alla zona C\nresidenziale semi intensiva con indici massimi di sfruttamento (i.s.) dello\n0.6 e di occupazione (i.o.) del 25% (cfr. piano di azzonamento; art. 15 NAPR).\nIn data 6.7.1999 il Consiglio Comunale adottò il progetto del nuovo PR\n(revisione) che proponeva, tra l’altro, l’istituzione di una fascia lungo Via __________\ndefinita zona lungo l’asse a forte traffico veicolare AFT a sua volta suddivisa\nin zona A intensiva speciale con sottozone, zona B residenziale\nintensiva e zona C residenziale semi-intensiva; in tale ambito la part.\nno. 4163 era assegnata alla zona C. La scelta pianificatoria comunale non ottenne\nperò l’approvazione del Consiglio di Stato (cfr. ris. no. 4836 del 16.10.2001\np. 31-35, 182-183 let. g, t nonché allegati 29, 30, 31 e 32).\nDa ciò la variante adottata dal Consiglio Comunale il 21.2.2006, attualmente\nancora in fase di approvazione, che assegna la fascia lungo Via __________ alla\nzona urbana centrale 2 (UC2) e delimita lungo il fronte stradale un’area\nprivata soggetta a vincolo di arredo profonda ca. 8 ml (cfr. lettera del Municipio di __________\ndel 19.9.2007). Su tali basi la part. no. 4163 risulta attribuita alla zona UC2\nper la parte d’angolo fra Via __________ e Via __________, ed alla zona\nresidenziale semi-intensiva C per la parte retrostante su Via __________.\n5.5.1.\nL’espropriazione è subordinata al versamento di una piena indennità (art. 9\nLespr.) che, a compensazione del danno indotto dall’intervento espropriativo, è\nfinalizzata a restituire al soggetto colpito le condizioni economiche di cui\navrebbe goduto se l’evento non avesse avuto luogo, senza pregiudicarlo né\narricchirlo (Hess/Weibel, op. cit., ad art. 16 no. 4).\nL’indennità consta, in particolare, dell’intero valore venale del diritto\nespropriato (art. 11 let. a Lespr.) trovando riscontro nel prezzo commerciale\noggettivo che un qualsiasi privato o agente immobiliare avveduto stipulerebbe\nnell’ambito di una libera transazione immobiliare (Hess/Weibel, op.\ncit., ad art. 19 no. 50 ss; Wiederkehr, Die Expropriationsentschädigung,\n1966, p. 25 e 33; Grisel, Traité de droit administratif, 1984, vol. II,\np. 734).\nStrumento di valutazione è il cosiddetto metodo statistico-comparativo che,\nprevia incursione nei prezzi di vendita ufficialmente registrati,\npreferibilmente durante l’anno precedente il dies aestimandi e riferibili a\nfondi analoghi, analizza i dati accertati estrapolando quelli pertinenti per\nadeguarli all'oggetto da stimare. Il tutto attraverso un confronto oggettivo e\nsoppesando le singole caratteristiche, le potenzialità di sfruttamento come\nanche tutti i fattori che intervengono più o meno sensibilmente nel settore\ndelle transazioni immobiliari riflettendosi sui prezzi (Hess/Weibel, op.\ncit., ad art. 19 no. 52, 80 ss; DTF 115 Ib 408, 122 I 168 c. 3a, 122 II\n337 c. 5; RDAT II-1998 no. 27) tra i quali si annoverano altresì le\neventuali possibilità di miglior uso del fondo (art. 12 cpv. 1 Lespr.), purché\nsiano concrete, nonché i diritti e gli oneri iscritti o annotati a RF (art. 14\nLespr.).\nL’applicazione del metodo statistico-comparativo presuppone la disponibilità di\nun adeguato campione di raffronto, non invece l’identità con l’oggetto\nparagonato. E’ tuttavia indispensabile che i valori accertati siano\nanalizzabili e cioè che costituiscano una testimonianza valida quanto\nragionevole delle tendenze e dell’evoluzione del mercato immobiliare (RDAT\n1985 no. 92, II-1998 no. 27).\nIn quest’ottica le punte estreme – ossia i prezzi di gran lunga al di sotto o al\ndi sopra della media stipulati in un contratto isolato – ed i prezzi pertinenti a\nterreni già edificati non hanno valenza decisiva ai fini dell’estimo (Hess/Weibel,\nop. cit., ad art. 19 no. 87 e 89).\n5.2. L’estimo si fonda sui prezzi\nufficiali risultanti da transazioni immobiliari stipulate negli anni\nimmediatamente precedenti l’anticipata immissione in possesso (art. 19 Lespr.),\nche in concreto risale al 2002, e riguardanti terreni liberi con possibilità di\nsfruttamento analoghe a quelle del fondo espropriando.\nDall’indagine esperita come d’uso a RF sono emersi i seguenti prezzi di\ncompravendita riferibili a terreni posti nella zona C residenziale semi\nintensiva:\n- fr. 629.92 il mq per il mapp. no. 3878 di mq 635, loc. __________ (iscr. a RF\nil 20.1.2000 al d.g. 509. Il trapasso è avvenuto in seguito ad esercizio di un\ndiritto di compera annotato con d.g. 7995 del 8.9.1999;\n- fr. 337.30 il mq per il mapp. no. 4242 di mq 550, loc. __________ (iscr. a RF\nl’11.2.2000 al d.g. 1172);\n- fr. 450.- il mq per il mapp. no. 6157 di mq 344, loc. __________ (iscr. a RF\nil 27.6.2000 al d.g. 5236/8. Il trapasso è avvenuto in seguito a cessione ed\nesercizio di un diritto di compera annotato con d.g. 11702 del 24.12.1999;\n- fr. 450.- il mq per il mapp. no. 6263 di mq 344, loc. __________ (iscr. a RF"}