{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2007-11-29", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_20-2004-10-2_2007-11-29.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=99591&nX40_KEY=4921877&nTrefferzeile=23&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "b2c1c7572e220b60c2774857f29f3c1d"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["20.2004.10-2"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 29.11.2007 20.2004.10-2"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 29.11.2007 20.2004.10-2"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 29.11.2007 20.2004.10-2"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Espropriazione formale nell'ambito della riorganizzazione dei trasporti pubblici urbani e dell'adattamento dei semafori agli incroci (indennità)"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 04:22:16", "Checksum": "a658194b1d4e7885964c995667b950e3", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 29.11.2007 20.2004.10-2\nRegesto:\nEspropriazione formale nell'ambito della riorganizzazione dei trasporti pubblici urbani e dell'adattamento dei semafori agli incroci (indennità)\n\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto n. 48/02\n|\nLugano 29 novembre 2007 |\nSentenza In nome |\n||\n|\nIl Tribunale di espropriazione |\n||||\n|\n|\n||||\n|\n|\n||||\n|\nComposto dalla Presidente |\nMargherita De Morpurgo |\n|\ne dai membri |\ning. Gianfranco Sciarini arch. Alberto Canepa |\n|\nsegretario giudiziario |\nEnzo Barenco |\nstatuendo nella procedura di approvazione dei progetti e di espropriazione presentata in data 1 luglio 2002 da\n|\n|\nISEP 1 rappr. dal __________, RA 1\n|\n|\n|\ncontro |\n|\n|\nCOES 2 rappr.\nda RA 3\n|\n|\n|\nnell'ambito della riorganizzazione dei trasporti pubblici urbani e dell'adattamento dei semafori agli incroci __________ nel Comune di __________\nrelativamente al mapp. no. 4163 RFD di __________ |\nletti ed esaminati gli atti, udite le parti ed assunte le necessarie prove,\nconsiderato, in fatto ed in diritto\n1.1.1.\nLo ISEP 1 è promotore delle opere di ristrutturazione degli impianti semaforici\nlungo la direttrice __________ finanziate mediante un credito quadro approvato\ncon decreto legislativo del 9.10.2001, rispettivamente con risoluzione\ngovernativa del 25.6.2002. Tra le opere previste si annovera, in particolare,\nl’allargamento della carreggiata all’incrocio tra Via __________ e Via __________\nper modificare la fermata dell’autobus in direzione sud-nord. L’intervento comporta\nl’invasione parziale di alcuni fondi confinanti motivo per cui lo ISEP 1 ha\navviato il presente procedimento espropriativo pubblicando gli atti dal 29.7 al\n28.8.2002 previo invio di un avviso personale ai proprietari.\n1.2. Alla suddetta intersezione è ubicato il mapp. no. 4163 già di proprietà\ndella COES 2 e da quest’anno di __________. Stando alle tabelle pubblicate il\nfondo è espropriato in ragione di 30 mq ed occupato temporaneamente per 21 mq,\nsuperfici per le quali l’ente espropriante ha offerto un’indennità di fr. 200.-\nil mq, rispettivamente di fr. 0.50 il mq annui.\nCon memoria 15.10.2002 la proprietaria ha notificato una pretesa di indennizzo\ndi fr. 600.- il mq; contestualmente, e per il caso in cui fossero coinvolti nei\nlavori, essa ha chiesto un’indennità per l’albero antistante lo stabile come\nanche il ripristino di un’insegna pubblicitaria e di una rampa di accesso o il\nrisarcimento della relativa spesa.\nAll’udienza di conciliazione del 24.10.2002 l’ente espropriante ha confermato\nche la pianta, l’insegna e la rampa non sono interessati dal progetto; l’espropriata,\ndal canto suo, ha accettato l’indennità per l’occupazione temporanea ed\naccordato l’anticipata immissione in possesso a fa tempo dalla data dell’udienza\nstessa.\nIl Tribunale di espropriazione ha approvato i progetti definitivi così come\npubblicati con sentenza del 31.10.2002.\nCostituito il nuovo collegio giudicante con ordinanza del 31.10.2007, le parti\nhanno rinunciato a ripetere il dibattimento finale.\n2.Come\ngià rilevato, in costanza di procedura la proprietà sul mapp. no. 4163 è passata\na __________; ciò mediante contratto di compravendita del 19.2.2007 (d.g.\n1300).\nLe pretese dipendenti da un procedimento espropriativo sono di natura reale e\nperciò, nel caso di trapasso di proprietà per compravendita durante una\nprocedura, esse sono trasferite automaticamente dal precedente al nuovo\nproprietario, salvo che nel contratto il venditore si sia espressamente\nriservato il diritto di restare parte nel procedimento e quindi l’esercizio dei\ndiritti derivanti dall’espropriazione (Hess/Weibel, Das Enteignungsrecht\ndes Bundes, 1986, ad art. 16 no. 17; DTF 122 I 168 c. 1).\nIn concreto il contratto di compravendita del 19.2.2007 non contempla alcuna\nclausola specifica intesa a riservare alla venditrice il diritto di restare\nparte nella presente procedura; con la vendita la COES 2 ha dunque ceduto tutto\nil complesso dei diritti e degli obblighi pertinenti al fondo all’acquirente __________\nche, di conseguenza, è subentrato di diritto nel procedimento.\nA salvaguardia del diritto di essere sentito il Tribunale ha avvertito il nuovo\nproprietario della procedura in atto invitandolo a determinarsi in merito (cfr.\nlettere del 26.7/25.9.2007). Questi ha confermato la richiesta d’indennizzo di\nfr. 600.- il mq (cfr. lettera del 2/10.10.2007).\n3.L’accordo\nconcluso dalle parti riguardo l’anticipata immissione in possesso e l’indennità\nper occupazione temporanea, risultante dal verbale di udienza del 24.10.2002,\nsi configura come accordo espropriativo ai sensi dell’art. 43 Lespr. ed ha\nforza di decisione (art. 44 cpv. 2 Lespr.).\nLitigiosa e quindi da valutare resta solamente l’indennità per la superficie\ndefinitivamente espropriata.\n"}