Mediante corrispondenza successiva l’espropriato a comunicato che i lavori stradali avrebbero pregiudicato l’insegna ed ha quindi chiesto che l’ente espropriante provveda, come concordato, al suo trasferimento oppure alla rifusione della relativa spesa (lettera 13.8.2003). Dal canto suo l’ente espropriante ha rifiutato l’intervento sostenendo che lo spostamento dell’insegna sarebbe dovuto non ai lavori stradali bensì alla sostituzione dell’insegna esistente con un’altra di dimensioni maggiori (osservazioni 9.9.2003). L’espropriato ha così eseguito personalmente l’intervento e reclamato il rimborso della spesa quantificata in fr.