inoltre, pur prendendo atto delle assicurazioni già fornite dall’ente espropriante circa il ripristino dell’aiuola al termine dei lavori, egli ha comunque tenuto a puntualizzare che nella stessa è messa a dimora una siepe di lauro valutata in fr. 720.-. All’udienza di conciliazione del 24.10.2002 l’ente espropriante ha confermato che l’insegna e l’aiuola di principio non sarebbero state coinvolte nell’intervento e che nel caso contrario avrebbe provveduto al ripristino dell’insegna, rispettivamente al risarcimento delle piante rimosse. Dal canto suo l’espropriato ha accordato l’anticipata immissione in possesso a fa tempo dalla data dell’udienza stessa.