{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2007-11-29", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_20-2004-10-1_2007-11-29.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=99590&nX40_KEY=4711211&nTrefferzeile=20&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "c30bfbcda1da6a52d44cab679b6090fe"}, "Scrapedate": "2026-02-10", "Num": ["20.2004.10-1"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 29.11.2007 20.2004.10-1"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 29.11.2007 20.2004.10-1"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 29.11.2007 20.2004.10-1"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Espropriazione formale nell'ambito della riorganizzazione dei trasporti pubblici urbani e dell'adattamento dei semafori agli incroci (indennnità)"}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "10.02.2026 01:43:59", "Checksum": "df02119be021fc1255f7ce91cd383855", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 29.11.2007 20.2004.10-1\nRegesto:\nEspropriazione formale nell'ambito della riorganizzazione dei trasporti pubblici urbani e dell'adattamento dei semafori agli incroci (indennnità)\n\n\ndi svolta a sinistra. Difatti, considerato che quest’ultimo è tuttora presente,\nbisogna concludere che o non è stato coinvolto nei lavori o è stato\nripristinato nel medesimo punto. E con ciò l’affermazione dell’espropriato,\nsecondo cui i lavori non avrebbero permesso di mantenere il palo con l’insegna,\nnon appare plausibile poiché quest’ultimo poteva essere tutelato esattamente come\nlo è stato il palo della segnaletica. Ma l’inattendibilità dell’affermazione\nrisulta pure dalle condizioni attuali dell’aiuola e dalla posizione di due\ntombini, l’uno sul marciapiede e l’altro all’interno del posteggio, che sono\nrimasti invariati cosicché è inevitabile desumerne che di fatto i lavori non\nhanno coinvolto l’area sulla quale era posizionato il palo con l’insegna, o\nquantomeno non in misura tale da comportarne necessariamente lo spostamento. Infine,\nad ulteriore comprova di ciò, sia rilevato che nello stesso punto esiste\nattualmente un palo spoglio di qualsiasi insegna. Non è dato a sapere – né\nimporta appurare – se si tratti del palo preesistente semplicemente privato\ndell’insegna “__________” o di un palo nuovo dal momento che la sua stessa presenza\nconferma che non può esservi nesso di causalità tra l’esecuzione dei lavori\nstradali e lo spostamento dell’insegna.\nIn queste condizioni la richiesta d’indennità non può essere accolta.\n5.L’indennità\nespropriativa è completata con gli interessi a decorrere dal 24.10.2002, data\nper la quale è stata accordata l’anticipata immissione in possesso (art. 52\ncpv. 3 Lespr.), ai seguenti saggi usuali fissati dal Tribunale federale:\n- del 4% dal 24.10.2002 al 30.4.2003\n- del 3.5% dal 1°.5.2003 in poi.\n6.La\ntassa di giustizia e le spese sono a carico dell’ente espropriante (art. 73\ncpv. 1 Lespr.). L’espropriato, rappresentato da un legale, ha diritto alla\nrifusione delle ripetibili commisurate alla consulenza offerta ed alle\ndifficoltà poste dalla vertenza.\nPer i quali motivi\nrichiamata la Legge di espropriazione dell’8 marzo 1971,\ndichiara\ne pronuncia: 1. Per l’espropriazione formale di mq 1 del mapp.\nno. 4685 l’ente espropriante verserà all’espropriato un’indennità di fr. 600.-\nil mq oltre interessi ai seguenti saggi usuali:\n- del 4% dal 24.10.2002 al 30.4.2003\n- del 3.5% dal 1°.5.2003 in poi.\n2. La\npretesa di indennizzo per lo spostamento dell’insegna è respinta.\n3. La tassa di giustizia e le spese in fr. 500.- sono a carico dell’ente espropriante con l’obbligo di rifondere all’espropriato fr. 1'500.- per ripetibili.\n4. Contro la presente decisione è data facoltà di ricorso al Tribunale cantonale amministrativo, Lugano, nel termine di trenta giorni dall’intimazione.\n5. Intimazione a:\n- RA 1\n- RA 2\nper il Tribunale di espropriazione\nla Presidente Il segretario giudiziario\nMargherita De Morpurgo Enzo Barenco"}