In effetti, il fatto di avare presentato una domanda di costruzione (poi ritirata) nel 1976 indica piuttosto che per un quarto di secolo non vi è più stato indizio di un tale sfruttamento edilizio (perlomeno a mezzo di domanda di costruzione). Il progetto di realizzazione di un complesso simil-alberghiero (2001) è rimasto tale, anzi al puro stadio di intento generale, giacché esso oltretutto sembrava destinato ad inserirsi in un accordo più ampio con il Comune legato anche all’acquisizione della proprietà dei fondi da parte di quest’ultimo.