Solo una volta ottenuta l’approvazione da parte del legislativo e trascorsi i termini di ricorso (art. 208 LOC), il Municipio potrà avviare la procedura espropriativa; - che difatti, come rettamente osserva l’opponente, l’espropriato dev’essere messo in grado di esercitare il diritto di essere sentito con piena cognizione di causa e, in futuro, deve anche poter sollecitare la retrocessione qualora il Comune non usasse i diritti espropriati allo scopo previsto oppure li adibisse ad uno scopo diverso da quello per cui è stata concessa l’espropriazione (art. 61 Lespr).