{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2011-09-28", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_10-2011-6-1_2011-09-28.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=109483&nX40_KEY=4921811&nTrefferzeile=87&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "e7ebe5e16eafbc096bb2dec326ada831"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2011.6-1"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 28.09.2011 10.2011.6-1"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 28.09.2011 10.2011.6-1"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 28.09.2011 10.2011.6-1"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Espropriazione formale - opposizione all'espropriazione"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 20:49:58", "Checksum": "9076871cc39c303b6914efa1e51e91a2", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 28.09.2011 10.2011.6-1\nRegesto:\nEspropriazione formale - opposizione all'espropriazione\n\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto n.\n|\nLugano 28 settembre 2011 |\nDecisione In nome |\n||\n|\nIl Tribunale di espropriazione |\n||||\n|\n|\n||||\n|\n|\n||||\n|\nComposto dalla Presidente |\nMargherita De Morpurgo |\n|\ne dai membri |\ning. Eraldo Pianetti ing. Luciano Sulmoni |\n|\nsegretario giudiziario |\nEnzo Barenco |\nstatuendo nella procedura di espropriazione formale promossa da\n|\n|\nISEP 1 rappr. dal RA 1\n|\n|\n|\ncontro |\n|\n|\nCOES 1 rappr. dall’ RA 2\n|\n|\n|\nai fini della realizzazione di attrezzature sportive, ricreative e posteggi in località __________ a __________,\nrelativamente ai mapp. no. 233 e 234 RFD di __________, |\ned ora sull’opposizione all’espropriazione interposta dall’espropriato,\nconsiderato in fatto ed in diritto\n- che COES 1 è proprietario dei mapp. no. 233 e 234 ubicati\na __________ in località __________. I due fondi sono contigui ad un area\ncomunale adibita ad attività sportive/ricreative e nel PR locale, approvato in\ndata 27.3.2007, sono assegnati alla zona AEPC 9a destinata ad accogliere\nattrezzature sportive, ricreative e posteggi;\n- che il Municipio di __________ intende potenziare le strutture esistenti,\nritenute ormai inadeguate, integrando i mapp. no. 233 e 234 nel concetto\nurbanistico per la completazione delle attrezzature sportive di __________;\n- che tale intendimento è stato formalizzato nel messaggio municipale no. 17/2010,\nall’attenzione del Consiglio comunale, insieme con una richiesta di credito di\nfr. 260'000.- per l’acquisizione dei mapp. no. 233, 234 e 837;\n- che il predetto messaggio è stato approvato con risoluzione legislativa del\n13.12.2010, a sua volta ratificata dalla Sezione degli enti locali in data\n7.2.2011;\n- che il Municipio ha quindi avviato la procedura in oggetto finalizzata\nall’espropriazione totale delle part. no. 233 e 234; l’indennità offerta\nammonta a fr. 35.-/40.- il mq per la superficie prativa ed a fr. 2.- il mq per\nquella boscata;\n- che gli atti sono stati pubblicati dal 4.7 al 2.8.2011;\n- che con tempestiva memoria del 27.7.2011 il proprietario ha interposto\nopposizione all’espropriazione. Egli ha postulato inoltre l’ampliamento\ndell’esproprio all’intero mapp. no. 837 e notificato le sue richieste di\nindennizzo, pretese sulle quali non occorre diffondersi in questa sede;\n- che in data 21.9.2011 si è svolta l’udienza di conciliazione seguita da un\nsopralluogo. Le parti vi hanno confermato le loro rispettive posizioni;\n- che secondo l’opponente l’espropriazione è priva di interesse pubblico in\nquanto finalizzata unicamente ad ottenere una riserva di terreno lasciando\nirrisolta l’utilizzazione e la realizzazione delle opere previste dal PR. In\nparticolare egli è del parere che la proposta progettuale di massima esibita\ndal Comune non sia sufficiente poiché, anche nell’ottica di un’eventuale futura\ndomanda di retrocessione, l’espropriato deve sapere per quale opera interviene\nl’espropriazione ed entro quali termini sarà costruita, elementi che il Comune\nnon ha specificato;\n- che gli atti di espropriazione devono comprendere, tra l’altro, una relazione\nsull’opera ed un progetto dal quale risultino la natura, l’ubicazione,\nl’estensione e il costo dell’opera stessa (art. 21 let. a, b Lespr). Tali\ndocumenti – uniti al piano ed alla tabella di espropriazione, ed accompagnati\ndalla posa di picchetti – servono ad orientare l’espropriato sullo scopo,\nl’ubicazione e l’ampiezza dell’opera, ed a ragguagliarlo sui diritti\nespropriandi, in modo da consentirgli di prendere conoscenza di tutti gli\nelementi necessari per sollevare eventuali obiezioni e quantificare la sua\npretesa di indennizzo con piena cognizione di causa (Hess/Weibel, Das\nEnteignungsrecht des Bundes, 1986, Vorbemerkungen zu Abschnitt III, no. 3 e 4,\nad art. 27 no. 8 ss; DTF 111 Ib 15 c. 5c p. 21).\n- che, come già indicato, nel PR di __________ le part. no. 233 e 234 sono assegnate\nad una zona per attrezzature sportive, ricreative e posteggi (cfr. piano\nattrezzature ed edifici pubblici). Il piano è stato approvato dal Consiglio di\nStato in data 27.3.2007; tale risoluzione ha sancito la pubblica utilità del\nvincolo (art. 40 cpv. 2 LALPT) la cui istituzione ha posto le basi per un\nfuturo trasferimento di proprietà dei fondi, mediante contratto privato o in\nesito ad una procedura espropriativa, onde concretizzare gli indirizzi pubblici\ndisposti dal PR (cfr. TRAM 24.9.1998 N. 50.96.00009 c. 2.3.1, 5.4.2007\nN. 50.2006.1 c. 2);\n- che di principio, su tali basi, l’ente espropriante potrebbe essere\nautorizzato a presentare solo una relazione succinta sull’opera ed un progetto\ndi massima senza l’indicazione dei costi (art. 22 Lespr);\n- che in concreto, nella sua relazione architettonica del 10.6.2011, il Comune\nsi limita ad esporre quella che definisce un’”idea di fondo” tracciandone i\ncontenuti in modo assai generico ed indicando un costo stimato. Segno, questo,\nche le opere non sono state definitivamente decise. Tanto è vero che il\nMunicipio non ha sollecitato alcun credito di costruzione ed intende ancora elaborare\nun piano generale della __________ che servirà quale base per posizionare\ncorrettamente le strutture, realizzabili a tappe a seconda delle necessità\n(cfr. MM no. 17/2010);\n- che, sostanzialmente, le opere si riducono quindi ad un concetto ancora tutto\nda approfondire dopo l’acquisizione dei terreni;\n- che così si dimentica, tuttavia, che l’iter corretto è esattamente quello inverso:\ndapprima dev’essere elaborato il progetto definitivo da sottoporre al Consiglio\ncomunale, unitamente alla richiesta di stanziamento del credito complessivo per\nla costruzione dell’opera e l’acquisizione dei sedimi necessari (art. 13 cpv. 1\nlet. g, h LOC). Solo una volta ottenuta l’approvazione da parte del legislativo\ne trascorsi i termini di ricorso (art. 208 LOC), il Municipio potrà avviare la\nprocedura espropriativa;"}