Nella fattispecie l’indennità è stimata con valuta attuale non avendo il Comune esercitato l’anticipata immissione in possesso (art. 19 Lespr). Risulta in effetti evidente che né l’inserimento nella zona agricola sancito con il PR del 1994 – per il quale, peraltro, non è mai stata notificata alcuna pretesa espropriativa giusta l’art. 39 Lespr – né il vincolo istituito con la variante del 2007 hanno dato luogo ad espropriazione materiale (cfr. sul concetto DTF 131 II 151 c. 2.1 e rinvii; RtiD II-2008 no. 55 c. 4.2). Circostanza, questa, che nemmeno l’espropriato mette in discussione. In effetti il mapp. no. 645 non ha mai fatto parte di una zona edificabile.