infatti, ben difficilmente potrebbe essere ammesso che sia indispensabile per l’azienda ove solo si consideri che, per ammissione stessa dell’espropriato, le operazioni di carico e scarico, ovvero quelle direttamente legate e necessarie all’attività, avvengono sul piazzale del mapp. no. 592. Trascurabile è poi la presenza, sul mapp. no. 579, di due edifici adoperati in passato come deposito/magazzino: infatti, oltre a non essere conformi alla destinazione residenziale del fondo, questi sono ormai in evidente stato di abbandono e presentano gravi segni di vetustà e degrado;