l’indice di occupazione massimo essendo del 30%, la superficie edificata avrebbe potuto essere di mq 209.40. Inoltre, l’impossibilità di creare un parcheggio contestualmente all’edificazione di un’abitazione (non vi è una strada di accesso, né il PR ne prevedeva la costruzione) avrebbe imposto una richiesta di deroga ai sensi dell’art. 39 v. NAPR (con conseguente imposizione – in caso di accoglimento della domanda – di un contributo pari al 25% del costo di costruzione di detto parcheggio, comprensivo del valore del terreno). Infine, la commerciabilità del fondo avrebbe potuto soffrire del limite di residenze secondarie imposte dall’art. 37 v. NAPR.