i clienti disponevano infatti delle stesse vie di accesso riservate agli altri residenti come a qualsiasi cittadino. D’altra parte, sin da prima dei lavori, la sosta veicolare dinnanzi al negozio non era né autorizzata né garantita vista la disponibilità limitata a soli 5 posteggi pubblici a pagamento ubicati sull’altro lato della strada (doc. 21); perciò, in mancanza di spazio, il cliente era comunque costretto a posteggiare altrove ed a proseguire a piedi verso il negozio. Né può aver assunto contorni oltremodo penalizzanti la presenza di macchinari lungo la strada.