5. 5.1. L’istante afferma che dal 18.1.2010 in poi la chiusura al traffico del ponte, la posa di un cartello di divieto d’accesso ed il continuo stazionamento di mezzi di cantiere hanno scoraggiato i clienti abituali come quelli potenziali in transito dal recarsi nel negozio. Situazione che si è acuita a partire dal 12.4.2010 quando, per sostituire la canalizzazione, l’area dei lavori è stata ampliata al punto da occupare tutta la strada, ed è ancora peggiorata nei mesi di maggio e giugno in seguito alla soppressione del passaggio pedonale dinnanzi al negozio. In sostanza quest’ultimo è venuto a trovarsi durante sei mesi al centro di un cantiere al quale era praticamente negato l’accesso.