Un’opera importante, quindi, e che rivestiva una certa urgenza, per la cui esecuzione sono stati adottati gli abituali metodi e mezzi di lavoro. In effetti, a fronte del traffico notoriamente intenso in quella zona, il Comune non poteva eseguire un intervento di tale portata e restituire al più presto la strada al pubblico senza chiudere temporaneamente il ponte al transito e senza adottare una speciale regolamentazione viaria; né poteva ricorrere a metodi e strumenti di lavoro alternativi che fossero altrettanto validi e rapidi ma meno fastidiosi. Pertanto la pretesa ha senz’altro carattere espropriativo ed è quindi di competenza del Tribunale di espropriazione.