Se però le immissioni provengono dallo sfruttamento o dalla costruzione di un’opera pubblica, al cui proprietario (ente pubblico) compete il diritto di espropriare, e se le stesse sono inevitabili o evitabili ma ad un prezzo sproporzionato, i mezzi di difesa del vicino offerti dal diritto privato vengono sacrificati a favore del prevalente interesse pubblico dell’opera. Ad essi si sostituisce la pretesa al versamento di un’indennità espropriativa, da sottoporre al giudice delle espropriazioni, fondata sull’art. 5 cpv.