qualora trascenda nell’esercizio di tali diritti, specie causando immissioni eccessive sul fondo del vicino, quest’ultimo potrà adire il giudice civile avvalendosi delle azioni di difesa istituite dall’art. 679 CC. Se però le immissioni provengono dallo sfruttamento o dalla costruzione di un’opera pubblica, al cui proprietario (ente pubblico) compete il diritto di espropriare, e se le stesse sono inevitabili o evitabili ma ad un prezzo sproporzionato, i mezzi di difesa del vicino offerti dal diritto privato vengono sacrificati a favore del prevalente interesse pubblico dell’opera.