{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2010-06-07", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_10-2009-4_2010-06-07.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=112149&nX40_KEY=4921778&nTrefferzeile=65&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "c5ee2939e0fe64763b92579dec58ce10"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2009.4"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 07.06.2010 10.2009.4"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 07.06.2010 10.2009.4"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 07.06.2010 10.2009.4"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Espropriazione materiale, legittimazione attiva, pretesa perenta e comunque non riconoscibile pure nel merito"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:06:20", "Checksum": "12a7833ebbfe704d52c49287a77fc127", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 07.06.2010 10.2009.4\nRegesto:\nEspropriazione materiale, legittimazione attiva, pretesa perenta e comunque non riconoscibile pure nel merito\n\n22.\nNella fattispecie il fondo in\noggetto, dopo essere stato (1976) attribuito alla zona R3, è stato attribuito\nil 27 agosto 1997 alla zona NV.\nGià allora le NAPR (art. 38 cpv. 3 lett. g) sancivano l’inammissibilità di\ncostruzioni all’interno di spazi verdi (quale é quello oggetto della fascia di\nprotezione lungo via __________ che l’istante considera colpito da vincolo di\nespropriazione materiale); per il rimanente (lo si deduce dalla lettera ed il\nsenso dell’articolo interessato) le norme comunali prevedevano possibilità di\nnuove costruzioni (di demolizioni solo per motivi di sicurezza: art. 38 cpv 2\nlett. c NAPR 1997) con riferimento unicamente ad edifici già esistenti. Le\nsuperfici prative erano quindi inedificabili ex novo a decorrere dal 27 agosto\n1997.\nDi conseguenza, entro il 27 agosto 2007 l’istante avrebbe dovuto fare valere\neventuali sue pretese per espropriazione materiale. L’ha fatto invece solo con\nistanza del 6 maggio 2009, che si rivela dunque essere tardiva.\nD’altronde, era tardiva già la prima manifestazione di volontà di indennizzo\nper espropriazione materiale, avvenuta il 2 luglio 2008 nell’ambito del ricorso\nal Consiglio di Stato avverso il PPN inoltrato dall’istante.\n"}