{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2010-06-07", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_10-2009-4_2010-06-07.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=112149&nX40_KEY=4921778&nTrefferzeile=65&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "c5ee2939e0fe64763b92579dec58ce10"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2009.4"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 07.06.2010 10.2009.4"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 07.06.2010 10.2009.4"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 07.06.2010 10.2009.4"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Espropriazione materiale, legittimazione attiva, pretesa perenta e comunque non riconoscibile pure nel merito"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:06:20", "Checksum": "12a7833ebbfe704d52c49287a77fc127", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 07.06.2010 10.2009.4\nRegesto:\nEspropriazione materiale, legittimazione attiva, pretesa perenta e comunque non riconoscibile pure nel merito\n\n\n- i colori delle facciate devono riprendere le tracce di colore ancora reperibili sul vecchio intonaco, in ogni caso non è permesso il colore bianco\n-\ndavanzali e soglie in pietra\nnaturale\n4.\nPer l’ottenimento della\nlicenza edilizia, ai documenti richiesti per la domanda di costruzione, devono\nessere allegati:\n- il rilievo in scala 1:50 dello stato di fatto comprendente piante, prospetti e sezioni con misure e quote; nei prospetti sono indicate le quote a filo terreno, alla gronda, al colmo e quelle delle facciate contigue\n- la documentazione fotografica della intera costruzione\n-\nnel progetto, in scala 1:50,\ndevono essere indicate in colore giallo le demolizioni e in colore rosso le\nnuove costruzioni.\n5.\nLe presenti norme sono\napplicabili fino all’entrata in vigore del Piano Particolareggiato della zona\nNV.>>\n5.Con\nrisoluzione governativa n. 4627 del 1. ottobre 2002, il mappale in questione è\nstato inserito in zona NV, soggetta però a Piano Particolareggiato (PPN).\nL’art. 46 NAPR recita ora in effetti:\n<< 1. La zona NV(zona nucleo villaggio, indicata con colore giallo chiaro e comprendente i nuclei di __________,\n__________ e __________) è destinata principalmente all’abitazione.\nAttività economiche e commerciali sono permesse purché compatibili con la\nvocazione residenziale.\n2.\nAl fine di non\ncompromettere la formulazione e la successiva concretizzazione di nuovi\nobiettivi pianificatori nell’ambito dell’elaborazione del Piano\nParticolareggiato, sino all’introduzione di quest’ultimo saranno in vigore le\npresenti disposizioni semplicemente mirate alla salvaguardia dei valori\narchitettonici ed ambientali tradizionali.\nOgni progettazione dovrà quindi uniformarsi ai seguenti criteri:\na)\nogni intervento dovrà\nessere fondato su criteri conservativi nel rispetto delle caratteristiche\nambientali\nb)\nriattazioni e\ntrasformazioni dovranno essere contenute nei limiti delle volumetrie e delle\ntipologie esistenti\nc)\nnon sono concesse\ndemolizioni ad eccezione di quelle giustificate da motivi di sicurezza.\n3.\nIn particolare valgono le\nseguenti disposizioni:\na) Materiali:\n- Devono essere mantenuti i materiali originali. Non è\nammesso l’uso di calcestruzzo a vista o bocciardato, all’esterno delle\ncostruzioni, come pure l’uso di altri materiali in contrasto con il cpv. 2 del\npresente articolo.\nb) Tetto a falde:\n- Coperture in coppi o tegole, colore rosso.\n- La partenza del tetto se modificata dovrà adeguarsi a quella dei tetti circostanti.\n- Innalzamenti possono essere concessi, solo se giustificati, per un massimo di ml 0.80. Eventuali deroghe, finalizzate ad ottenere una conformità con le coperture adiacenti, possono essere concesse dal Municipio e non devono essere in contrasto con il cpv. 2 del presente articolo.\n- Non sono ammesse aperture nelle falde del tetto finalizzate all’ottenimento di terrazze.\n-\nNon è ammesso in nessun caso\nil tetto piano.\nc) Aperture:\n- Le aperture devono rispettare i moduli seguenti 80/90 cm – 140/170 cm.\n- Per i casi particolari possono essere adottati moduli proporzionali a quelli menzionati.\n- Si dovrà tendere all’allineamento in verticale delle aperture.\n- Le aperture possono essere munite di gelosie in legno o metallo termolaccato; non permesse in nessun caso chiusure con avvolgibili o simili.\nd) Balconi:\n- Ripristino della struttura e materiali originali.\n- Parapetti a ringhiera metallica con aste verticali a disegno semplice.\n-\nNon sono permessi in nessun\ncaso balconi in cemento armato a vista.\ne) Loggiati:\n- Devono essere salvaguardati e ripristinati nella loro struttura e materiali originali.\n-\nPossono venir chiusi da\nvetrate a condizione che lo spazio del loggiato non venga diviso da muri\ninterni, la vetrata deve chiudere il loggiato su tutto lo sviluppo delle\naperture e deve essere applicata sul filo interno delle colonne, pilastri e\nfacciata.\nf) Porticati:\n- Devono essere salvaguardati e ripristinati nella struttura e materiali originali.\n-\nPossono venir chiusi da\nvetrate a condizione che lo spazio del porticato non venga diviso da muri\ninterni, la vetrata deve chiudere il porticato su tutto lo sviluppo delle\naperture e deve essere applicata sul filo interno delle colonne, pilastri e\nfacciata.\ng) Portici d’entrata, corti, spazi verdi:\n- I portici d’entrata, le corti e gli spazi verdi, devono essere salvaguardati.\n- Non sono ammesse costruzioni all’interno degli stessi.\n- La pavimentazione deve rispettare i materiali originali.\n-\nNon è ammessa la formazione di\ngarages chiusi all’interno delle costruzioni.\nh) Portoni d’entrata:\n- Devono essere salvaguardati nelle misure originali. Eventuali deroghe possono essere concesse dal Municipio.\ni) Muri di cinta:\n- La demolizione dei muri\ntradizionali che definiscono le piazze, le strade, le corti ed i giardini è\nvietata.\nj) Intonaci, tinteggiature:\n- È obbligatorio l’uso dell’intonaco civile e del tinteggio al minerale, granulometria della stabilitura non superiore a 1 mm.\n- Sono in ogni caso esclusi gli intonaci plastici e il tinteggio a dispersione.\n- I colori delle facciate devono riprendere le tracce di colore ancora reperibili sul vecchio intonaco, in ogni caso non è permesso il colore bianco.\n-\nDavanzali e soglie in pietra\nnaturale.\n4.\nPer l’ottenimento della\nlicenza edilizia, ai documenti richiesti per la domanda di costruzione, devono\nessere allegati:\n- Il rilievo in scala 1:50 dello stato di fatto comprendente piante, prospetti e sezioni con misure e quote; nei prospetti sono indicate le quote a filo terreno, alla gronda, al colmo e quelle delle facciate contigue.\n- La documentazione fotografica dell’intera costruzione.\n-\nNel progetto, in scala 1:50,\ndevono essere indicate in colore giallo le demolizioni e in colore rosso le\nnuove costruzioni.\n"}