in particolare, la possibilità di acquisire (in sede di RT) il confinante mapp. no. 456, che gli avrebbe consentito di creare un accesso veicolare diretto e di incrementare il potenziale edificatorio, lo ha indotto ad attendere affinché i lavori previsti fossero inseriti in un intervento unico reso possibile dal nuovo assetto fondiario. Sennonché tali sue prospettive, specie quella di incrementare il potenziale edilizio, non sono interessi degni di protezione sotto il profilo della buona fede già soltanto perché la garanzia della proprietà tutela lo sfruttamento razionale del terreno non invece quello ottimale per trarne il massimo vantaggio (Riva, Kommentar, no.