La messa in atto dei principi pianificatori prevale infatti sulla stabilità di un piano datato non conforme. Il riferimento alla buona fede presuppone inoltre che non fosse riconoscibile alcun conflitto con la corretta concretizzazione del diritto oggettivo (DTF 132 II 218 c. 6.1; 125 II 431 c. 6 e rinvii). Nella fattispecie la procedura di RT ha modificato la configurazione del mapp. no. 457 nella misura in cui, con l’annessione del confinante mapp. no. 456, il fondo ha acquisito un accesso diretto alla Strada Nuova (cfr. piano “situazione planimetrica prima e dopo RT” del geometra revisore del 5.5.2010). Nel 2008 tale nuovo assetto non era tuttavia definitivo: