edificata in un prossimo futuro. Secondo la giurisprudenza un terreno è suscettibile di svalutazione quando un’espropriazione parziale comprometta l’uso ragionevole della porzione rimanente. Un’indennità ai sensi dell’art. 11 let. b Lespr potrà così essere dovuta qualora il terreno risultasse ridotto o deformato al punto da non poter più essere sfruttato razionalmente secondo la sua destinazione, oppure fosse privato di vantaggi che influiscono sul suo valore (Hess/Weibel, op. cit., ad art. 19 no. 181 ss; DTF 129 II 426 c. 3.1.2; RDAT II-1998 no. 27 c. 3.1). In concreto tali requisiti non sono adempiuti.