{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2010-10-18", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_10-2009-26-1_2010-10-18.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=107056&nX40_KEY=4921831&nTrefferzeile=63&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "561f254d9c627e37ff307b7ee0cb7271"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2009.26-1"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 18.10.2010 10.2009.26-1"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 18.10.2010 10.2009.26-1"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 18.10.2010 10.2009.26-1"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Espropriazione formale - terreno escluso dalla zona edificabile - terreno d'attesa - valore venale e svalutazione"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 04:45:46", "Checksum": "670471505dfc46e0906f75d79a6d4dc3", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 18.10.2010 10.2009.26-1\nRegesto:\nEspropriazione formale - terreno escluso dalla zona edificabile - terreno d'attesa - valore venale e svalutazione\n\n\nConsiglio di Stato dell’11.7.2000 p. 13-14). Un approccio che peraltro rispetta\nil principio secondo cui, nel determinare il bisogno di zone edificabili,\noccorre anzitutto sfruttare le riserve edilizie all’interno delle zone\nedificabili esistenti le quali, se già sovradimensionate, potranno essere\nampliate solo se sussistono motivi imperativi (DTF 136 II 204).\nStando così le cose, il mapp. no. 185 non aveva carattere edilizio e l’espropriata\nnon poteva seriamente contare né sulla possibilità di edificare il fondo\nnell’immediato futuro, né sulla sua attribuzione ad una zona edificabile. E non\nrisulta che il Comune le abbia mai fornito una qualsiasi garanzia vincolante in\nquesto senso. In definitiva il nuovo piano di utilizzazione ha semplicemente confermato\nl’inedificabilità preesistente del terreno.\nIn mancanza di concrete aspettative edilizie, è pure da escludere che\nl’espropriata abbia subito un sacrificio particolare incompatibile con il\nprincipio della parità di trattamento (RtiD II-2008 no. 55 c. 4.4 e\nrinvii).\nPertanto, non avendo mai avuto vocazione edilizia, il mapp. no. 185 non è stato oggetto di espropriazione\nmateriale.\n"}