{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2010-10-18", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_10-2009-26-1_2010-10-18.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=107056&nX40_KEY=4921831&nTrefferzeile=63&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "561f254d9c627e37ff307b7ee0cb7271"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2009.26-1"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 18.10.2010 10.2009.26-1"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 18.10.2010 10.2009.26-1"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 18.10.2010 10.2009.26-1"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Espropriazione formale - terreno escluso dalla zona edificabile - terreno d'attesa - valore venale e svalutazione"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 04:45:46", "Checksum": "670471505dfc46e0906f75d79a6d4dc3", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 18.10.2010 10.2009.26-1\nRegesto:\nEspropriazione formale - terreno escluso dalla zona edificabile - terreno d'attesa - valore venale e svalutazione\n\n3.\n3.1. L’espropriazione formale è subordinata al versamento\ndi una piena indennità (art. 9 Lespr) che, a compensazione del danno indotto\ndall’intervento espropriativo, è finalizzata a restituire al soggetto colpito\nle condizioni economiche di cui avrebbe goduto se l’evento non avesse avuto\nluogo, senza pregiudicarlo né arricchirlo (Hess/Weibel, Das\nEnteignungsrecht des Bundes, 1986, ad art. 16 no. 4).\nL’indennità consta, in particolare, dell’intero valore venale del diritto espropriato\n(art. 11 let. a Lespr) che corrisponde al prezzo commerciale oggettivo che un\nqualsiasi privato o agente immobiliare avveduto potrebbe conseguire nell’ambito\ndi una libera transazione immobiliare (Hess/Weibel, op. cit., ad art. 19\nno. 50 ss; Wiederkehr, Die Expropriationsentschädigung, 1966, p. 25 e\n33; Grisel, Traité de droit administratif, 1984, vol. II, p. 734).\nSecondo la giurisprudenza, lo strumento prioritario per stabilire il valore\nvenale di un terreno è il cosiddetto metodo statistico-comparativo basato sul\nconfronto dei prezzi soluti poco prima del dies aestimandi per proprietà\nanaloghe al fondo espropriato (Hess/Weibel, op. cit. ad art. 19 no. 80\nss, 94; DTF 122 I 168 c. 3a, b/bb, 122 II 337 c. 5; RtiD I-2006\nno. 48 c. 2.2, I-2008 no. 52 c. 4.1).\nL’applicazione di questo metodo presuppone la disponibilità di un campione di\nraffronto adeguato che costituisca una testimonianza valida e ragionevole dell’andamento\ndel mercato immobiliare. Non potendosi porre esigenze troppo severe al\nconfronto, non è richiesta un’identità perfetta tra il terreno espropriato ed i\nfondi presi a paragone: di eventuali differenze – per posizione, estensione,\nstato di urbanizzazione o possibilità di sfruttamento – può essere tenuto conto\nmediante opportuni adeguamenti. E’ anche possibile trarre spunto da\ncompravendite isolate, purché i prezzi siano esaminati con cura e la\nstipulazione non risulti influenzata da circostanze insolite (Hess/Weibel,\nop. cit., ad art. 19 no. 85; DTF 122 I 168 c. 3a; RtiD I-2006 no.\n48 c. 2.3). Non sono risolutivi né i valori estremi, ossia i prezzi di gran\nlunga al di sotto o al di sopra della media, né le semplici offerte di vendita,\ni diritti di prelazione o i diritti di compera non ancora esercitati (Hess/Weibel,\nop. cit., ad art. 19 no. 87 e 88).\nAi fini dell’estimo devono essere considerate le eventuali possibilità di\nmiglior uso del fondo espropriando, purché siano concrete (art. 12 cpv. 1\nLespr), nonché le servitù attive e passive risultanti a RF al momento del\ndeposito dei piani (art. 14 cpv. 1 Lespr). Non è invece tenuto conto degli\naumenti e delle diminuzioni di valore derivanti dall’opera eseguita dall’ente\nespropriante (art. 12 cpv. 2 Lespr).\n3.2. L’indennità per espropriazione formale è stimata alla data dell’anticipata\nimmissione in possesso o, in difetto, alla data di emissione del giudizio di\nestimo (art. 19 Lespr).\nQualora il fondo fosse stato colpito da pregressa espropriazione materiale la\ndata decisiva corrisponde invece all’entrata in vigore del vincolo che ne è\nalla base (Kommentar zum RPG, Riva, ad art. 5, no. 194; DTF 122\nII 326 c. 4b; RDAT II-1991 no. 68).\n"}