infrastrutture comunali. Non risulta tuttavia che la proprietaria abbia mai affrontato una qualsiasi spesa in vista dell’edificazione o dell’urbanizzazione particolare del fondo, che è sempre stato lasciato allo stato naturale. In ogni caso la particella, tenuto conto dello stato morfologico similare a quello delle prime due, conserva una superficie edificabile sufficientemente ampia (mq 1'151) a fini edilizi. In definitiva, il PR del 2008 non ha precluso ma solo limitato le possibilità di sfruttamento, senza assumere contorni particolarmente gravi poiché ancora permette un uso conforme ed economicamente ragionevole dei fondi tenuto conto della loro configurazione.