In particolare occorre verificare se il terreno resti suscettibile di un uso razionale; ciò tenendo presente che le restrizioni della proprietà che non impediscono ma limitano anche in maniera importante lo sfruttamento edilizio, non raggiungono una gravità tale da generare espropriazione materiale, quando un’utilizzazione conforme ed economicamente ragionevole del fondo rimane possibile (DTF 123 II 481 cond. 6b e rinvii).