Le istanti sostengono che la revisione del PR approvata nel 2008 ha comportato per le loro proprietà delle limitazioni edificatorie costitutive di dezonamento. 5.2. La sussistenza di un dezonamento presuppone, da un lato, che la particella interessata fosse precedentemente inserita in una zona edificabile istituita nel contesto di un piano di utilizzazione conforme alle esigenze materiali della LPT e, dall’altro, che il proprietario avrebbe fatto uso con alta probabilità delle possibilità di edificarla in un prossimo futuro (Riva, op. cit., no. 140; Zen-Ruffinen/Guy-Ecabert, Aménagement du territoire, construction, expropriation, 2001, no. 1455; DTF 131 II 728 c. 2.3.