5 ml, non pregiudica la particella poiché in quel punto l’area è inedificabile. Certo si potrebbe ipotizzare l’eventuale abolizione o riduzione della zona di protezione e la conseguente attribuzione della superficie affrancata alla zona artigianale e commerciale. Anche in questo caso, tuttavia, considerate le vigenti norme sulle distanze, che variano da un minimo di ml 3 ad un massimo di ml 7 a seconda dell’altezza della costruzione, l’incidenza della tubazione sarebbe nulla o comunque assai limitata (art. 36 e art. 9 pto. 9.2 NAPR);