l’espropriante il fondo, senza riguardo al suo valore attuale, l’espropriato l’indennità a suo tempo percepita (Hess/Weibel, op. cit., ad art. 102 no 23; DTF 120 Ib 276 c. 9b e rinvii; RDAT I-2001 no. 34 c. 3). La retrocessione presuppone imperativamente una pregressa procedura di espropriazione formale (TRAM 50.2005.30 del 19.9.2006 confermata da TF 1P.723/2006 del 27.7.2007; RtiD II-2011 no. 25). Non è di rilievo la questione se tale procedura sia stata promossa dall’ente pubblico o se quest’ultimo abbia completato una procedura di espropriazione materiale avviata dal privato con l’espropriazione formale, così potendo essere dispensato dalle formalità sancite dagli art. 20 ss Lespr (cfr.