un singolo coerede non è pertanto legittimato ad agire in nome della comunione ereditaria, a meno che non ricorra un’eccezione a tale principio. Ciò è il caso quando tutti gli altri eredi hanno rinunciato a favore di un singolo erede, secondo una logica di divisione parziale della successione relativamente a determinate pretese (DTF 116 Ib 447 cons. 2a e rinvii). Nella fattispecie al momento dell’espropriazione, proprietaria del mapp. no. 1436 era la comunione ereditaria composta oltre che da IS 1, anche da __________, __________, __________ e __________.