{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2013-01-07", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_10-2009-12_2013-01-07.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=113116&nX40_KEY=4711121&nTrefferzeile=43&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "ba197e7e55e735accbeab191dbda6049"}, "Scrapedate": "2026-02-10", "Num": ["10.2009.12"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 07.01.2013 10.2009.12"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 07.01.2013 10.2009.12"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 07.01.2013 10.2009.12"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Retrocessione - legittimazione attiva dell'istante- prescrizione"}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "10.02.2026 02:21:17", "Checksum": "0e78d0da1cf90810b8f7a16286657913", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 07.01.2013 10.2009.12\nRegesto:\nRetrocessione - legittimazione attiva dell'istante- prescrizione\n\n\nche sia necessario esaminare d’ufficio anche l’ipotesi prevista dall’art. 61\ncpv. 1 let b Lespr poiché manifestamente non ne sono adempiuti i requisiti.\n6.Di\nregola, nei procedimenti di espropriazione formale, che vedono il privato\ncoinvolto suo malgrado in una causa giudiziaria, le spese processuali sono a\ncarico dell’ente espropriante, tenuto a rifondere all’espropriato un’equa\nindennità per ripetibili (art. 73 cpv. 1 Lespr).\nTale principio non si applica alle procedure di retrocessione poiché il\nprivato, agendo spontaneamente, si assume tutti i rischi del contenzioso, anche\nquelli inerenti le spese di giudizio (RDAT I-1994 no. 48; TRAM\n50.2001.00016-19 del 17.12.2001). Vale pertanto la regola generale secondo cui\nle spese processuali sono addebitate o ripartite a seconda della soccombenza\ndelle parti (art. 70 Lespr, 28 e 31 Lpamm). In concreto, visto l’esito\ndell’istanza, le spese sono poste a carico dell’istante in quanto soccombente.\nPer lo stesso motivo non si assegnano ripetibili.\nPer i quali motivi\nrichiamata la Legge di espropriazione dell’8 marzo 1971,\ndichiara\ne pronuncia 1. L’istanza di retrocessione è respinta.\n2. La tassa di giustizia e le spese in fr. 1’000.-- sono a carico dell’istante. Non si assegnano ripetibili.\n3. Contro la presente decisione è data facoltà di ricorso al Tribunale cantonale amministrativo, Lugano, nel termine di trenta giorni dall’intimazione.\n4. Intimazione a:\nper il Tribunale di espropriazione\nla Presidente la segretaria giurista\nMargherita De Morpurgo Annalisa Butti"}