L’intervento comporterà sì una modifica della morfologia del terreno, tuttavia, una volta completata l’opera, l’espropriante restituirà alla superficie la sua destinazione originaria boschiva e la proprietaria ne riacquisterà la libera disposizione; - che di conseguenza, in ragione del carattere temporaneo dell’intervento espropriativo, il metodo della differenza pare inadeguato nella fattispecie in esame; - che piuttosto, affinché lo scopo della piena indennità ai sensi di legge sia adempiuto, occorre stabile quale sia il danno reale per la proprietaria;