{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2007-08-03", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_10-2006-8-2_2007-08-03.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=95542&nX40_KEY=4711219&nTrefferzeile=87&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "6f638d1d1791b566d7184b7c7ac60e93"}, "Scrapedate": "2026-02-09", "Num": ["10.2006.8-2"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 03.08.2007 10.2006.8-2"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 03.08.2007 10.2006.8-2"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 03.08.2007 10.2006.8-2"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "espropriazione formale nell'ambito delle opere di allargamento di una strada comunale di quartiere (opera già eseguita, indennità per terreni posti in zona edificabile RE)"}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "09.02.2026 21:11:51", "Checksum": "0aacacd31d952958b0a4c92bd39efbce", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 03.08.2007 10.2006.8-2\nRegesto:\nespropriazione formale nell'ambito delle opere di allargamento di una strada comunale di quartiere (opera già eseguita, indennità per terreni posti in zona edificabile RE)\n\n\n- fr. 450.- il mq per il mapp. no. 1011 di mq 254, loc. __________ (iscr. a RF\nil 12.8.2002 al d.g. 19056);\n- fr. 450 il mq per il mapp. no. 1010 di mq 246, loc. __________ (iscr. a RF il\n12.8.2002 al d.g. 19054);\n- fr. 162.10 il mq per il mapp. no. 289 di mq 2591, loc. __________ (iscr. a RF\nil 30.8.2002 al d.g. 20372). Il fondo consta di una superficie boschiva di mq\n1100 e di un riale di mq 39;\n- fr. 473.48 il mq per il mapp. no. 998 di mq 528, loc. __________ (iscr. a RF\nil 30.12.2002 al d.g. 30610);\nnel 2001\n- fr. 200.- il mq per il mapp. no. 124 di mq 47, loc. __________ (iscr. a RF il\n26.7.2001 al d.g. 15077);\n- fr. 222.22 il mq per il mapp. no. 599 di mq 45, loc. __________ (iscr. a RF\nil 26.7.2001 al d.g. 15076);\nnel 2000\n- fr. 418.99 il mq per il mapp. no. 229 di mq 1074, loc. __________ (iscr. a RF\nil 6.9.2000 al d.g. 17720);\n- fr. 419.38 il mq per il mapp. no. 881 di mq 1073, loc. __________ (iscr. a RF\nil 1°.12.2000 al d.g. 24650);\n- fr. 460.- il mq per il mapp. no. 736 di mq 783, loc. __________ (iscr. a RF\nil 25.10.2000 al d.g. 21884);\n- fr. 465.77 il mq per il mapp. no. 602 di mq 2147, loc. __________ (iscr. a RF\nil 6.7.2000 al d.g. 13303).\nDall’elenco delle transazioni si può desumere che i prezzi più alti sono stati\nsoluti nelle località di __________ e __________: la prima è una zona\nresidenziale assai piacevole situata in collina mentre la seconda è adagiata\nsul piano a pochi passi dal nucleo. Complessivamente tali località sono più\nattrattive rispetto a __________ poiché quest’ultima è ubicata nella parte più\nbassa della zona residenziale ed è più discosta dal paese rivelandosi, di\nconseguenza, meno pregiata. Prova ne sia che, al di là degli scorpori acquisiti\ndal Comune ed a differenza delle altre due località, recentemente non vi è stata\nregistrata alcuna transazione. L’assenza di richiesta è segno, peraltro, di una\ncerta stagnazione del mercato – e quindi dei prezzi – nel comprensorio motivo\nper cui è lecito ritenere che la quotazione di fr. 450.- il mq assodata nel\n2002 sia tutt’ora valida.\nNe consegue che l’indennità offerta nelle tabelle pubblicate è palesemente\ninsufficiente poiché non corrisponde alla realtà attuale di mercato ed il\nComune non può certo aspettarsi di liquidare i proprietari fondandosi su valori\nche risalgono ad una ventina di anni or sono. A ciò si aggiunge che l’effetto anticipato negativo dato dal vincolo di PR\nche ha destinato la superficie esproprianda a sedime stradale – concretizzatosi\nal momento dell’edificazione del fondo (cfr. consid. 2) – non è un elemento\ninfluente ai fini dell’estimo (art. 12 cpv. 2 Lespr.); in altre parole, il\nfatto che la superficie sia stata riservata a fini pubblici e sia già usata\ncome strada non significa che il Comune possa acquistarla ad un valore\ninferiore a quello edilizio.\nPer altro verso ed in mancanza di riscontri oggettivi anche l’indennità sollecitata dai proprietari non è\ncondivisibile. Oltretutto il prezzo d’acquisto soluto nel 1999, che pretendono\ndi recuperare, era comprensivo dell’abitazione\ne dell’autorimessa (cfr. istanza di iscrizione a RF del 3.12.1999) e di\nconseguenza, come già rammentato (cfr. consid. 4.1 in fine) non ha valenza\ndecisiva.\nTutto sommato la part. no. 640 è un buon terreno edilizio ben orientato ed\nurbanizzato e di dimensioni sensibilmente inferiori al mapp. no. 736\ncompravenduto nel 2000 ed ubicato nelle vicinanze. Pertanto il Tribunale reputa\nadeguata un’indennità di fr. 450.- il mq.\n5.Nelle\ntabelle pubblicate, oltre a proporre un’indennità per la superficie espropriata,\nil Comune ha dichiarato che quest’ultima potrà essere computata negli indici\nedificatori.\nLa questione non è di competenza del Tribunale di espropriazione (art. 37\nLespr.).\nSia rammentato comunque che in ambito espropriativo vige il principio del pieno\nindennizzo da corrispondersi in denaro (art. 9 e 10 cpv. 1 Lespr.). La\npossibilità di considerare gli indici dell’area espropriata nel computo della\nsuperficie edificabile rimanente è un’alternativa che il Comune può offrire all’espropriato\nma che è subordinata alla cessione gratuita del sedime destinato a scopi\npubblici (art. 38 cpv. 2 let. c LE), ciò che in concreto non è avvenuto.\n6.La\ntassa di giustizia e le spese sono a carico dell’ente espropriante (art. 73\ncpv. 1 Lespr.). Gli espropriati, rappresentati da un legale, hanno diritto alla\nrifusione delle ripetibili commisurate alla consulenza offerta ed alle\ndifficoltà, invero assai contenute, poste dalla vertenza.\nperr i quali motivi\nrichiamata la Legge di espropriazione dell’8 marzo 1971,\ndichiara\ne pronuncia: 1. Per l’espropriazione formale di mq 26 del mapp. no. 640 l’ente espropriante verserà agli espropriati un’indennità di fr. 450.- il mq.\n2. La tassa di giustizia e le spese in fr. 1'000.- sono a carico dell’ente espropriante con l’obbligo di rifondere agli espropriati fr. 1'000.- per ripetibili.\n3. Contro la presente decisione è data facoltà di ricorso al Tribunale cantonale amministrativo, Lugano, nel termine di trenta giorni dall’intimazione.\n4. Intimazione a:\nper il Tribunale di espropriazione\nla Presidente Il segretario giudiziario\nMargherita De Morpurgo Enzo Barenco"}