{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2007-05-21", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_10-2006-7-1_2007-05-21.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=94115&nX40_KEY=4921948&nTrefferzeile=79&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "522a953067a5ecad954502ca00eb4d41"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2006.7-1"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 21.05.2007 10.2006.7-1"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 21.05.2007 10.2006.7-1"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 21.05.2007 10.2006.7-1"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "espropriazione formale nell'ambito della creazione di una zona balneare (zona AP-EP con destinazione svago e balneazione e zona di protezione della natura Zp1)"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 21:23:04", "Checksum": "23c876fc395f5c833a9c7daee1b98ede", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 21.05.2007 10.2006.7-1\nRegesto:\nespropriazione formale nell'ambito della creazione di una zona balneare (zona AP-EP con destinazione svago e balneazione e zona di protezione della natura Zp1)\n\n2.I\nmapp. no. 316, 317 e 494 sono ubicati in località __________ e delimitati verso\nla strada con una siepe; le proprietà sono dotate di due accessi veicolari\nsituati alle estremità nord e sud del mapp. no. 316. I mapp. no. 316 e 494 sono\nsuperfici prative incolte in parte coperte anche con vegetazione boschiva\nspontanea. Il mapp. no. 317, invece, ospita una residenza secondaria che occupa\nparzialmente anche il confinante mapp. no. 316 ed è costituita da un immobile\nunico di fronte al quale si estende un prato ben curato contornato da cespugli\ned alberi ad alto fusto (cfr. verbale di sopralluogo 3.5.2007). Verso il lago\nle proprietà confinano con un’oasi di verde allo stato completamente naturale.\nStando al vigente PR approvato il 19.9.1995 i mapp. no. 317 e 494, insieme ad\naltre proprietà coinvolte nella prima tappa dell’intervento in esame, formano\nun comprensorio catalogato come AP-EP con destinazione svago e balneazione. La\npart. no. 316 è invece assegnata alla zona di protezione della natura Zp1 (cfr.\npiano delle zone, piano del traffico e delle attrezzature e costruzioni di\ninteresse pubblico, piano del paesaggio).\n3.3.1.\nLa procedura espropriativa è compromessa da gravi quanto insanabili vizi\nformali in parte esplicitamente sollevati dal comproprietario MCON 1 ed in\nparte accertabili d’ufficio.\nPrimo fra tutti la compilazione errata sia dell’istanza di avvio della\nprocedura espropriativa sia della tabella di espropriazione.\n3.2. Lo scopo della pubblicazione degli atti è di ragguagliare i proprietari ed\naltri interessati sui diritti espropriandi in modo da consentire loro di\nesercitare i diritti di difesa con piena cognizione di causa. La tabella di\nespropriazione con l’indicazione dei titolari dei diritti esproprandi è un\nrequisito formale imprescindibile alla pubblicazione (art. 21 let. d Lespr.). Per\nindividuare i titolari l’ente espropriante deve attenersi alle iscrizioni\nrisultanti a RF (Hess/Weibel, Das Enteignugsrecht des Bundes, 1986, ad\nart. 31 no. 7).\nQuando sono espropriati i diritti di una comunione ereditaria la tabella\nd’espropriazione deve comprendere un elenco di tutti gli eredi ed un avviso\npersonale dev’essere notificato a ciascuno di essi, pena l’annullamento della\nprocedura (cfr. RtiD I-2005 no. 29).\nLo stesso vale quando i diritti espropriati appartengono ad una comproprietà.\nQuest’ultima, infatti, non ha capacità di parte né capacità processuale; solo i\nsingoli comproprietari in litisconsorzio hanno legittimazione attiva (cfr. Meier-Hayoz,\nBerner Kommentar, ad art. 646 no. 70, ad art. 653 no. 6; Cocchi/Trezzini,\nCPC, 2000, ad art. 41 no. 13; Ottaviani, Le parti nel processo civile\nticinese, Diss. 1989, p. 13). Pertanto, analogamente al caso della comunione\nereditaria, l’indicazione esatta dei singoli comproprietari nella tabella di\nespropriazione e l’intimazione di un avviso personale ad ognuno di essi sono\nesigenze inderogabili.\n3.3. In concreto l’istanza di avvio della procedura espropriativa è diretta\ngenericamente contro gli “__________”; la medesima intestazione è riportata\nsulla tabella di espropriazione che peraltro non menziona i componenti della\npresunta comunione ereditaria.\nL’errore in cui è incorso l’ente espropriante è quindi manifesto poiché gli\nespropriati non formano una comunione ereditaria, bensì una comproprietà in\nragione di 1/7 per ciascun comproprietario, e questo sin dal 2002 (cfr.\nestratto RF). Ciò era facilmente verificabile a RF.\nGià solo per questo motivo, ossia per l’indicazione errata ed incompleta dei\ntitolari dei diritti espropriandi, l’istanza di avvio del procedimento e la\ntabella di espropriazione appaiono dunque viziate.\n4.4.1.\nIl predetto vizio si è fatalmente ripercosso sull’avviso personale.\nA norma dell’art. 25 cpv. 1 e 2 Lespr. l’avviso personale dev’essere intimato\nai titolari dei diritti espropriandi figuranti nei pubblici registri o\naltrimenti noti, unito ad un estratto della tabella di espropriazione. Ancora\nuna volta, per l’invio l’ente espropriante deve attenersi alle risultanze del RF\nma può destinare l’avviso anche a terzi qualora, a suo giudizio, possano essere\nconsiderati come aventi diritto (Hess/Weibel, op. cit., ad art. 31 no. 7).\n4.2. In concreto, per ammissione stessa del Comune, l’avviso personale è stato\ninviato solamente all’avv. __________ quale rappresentante degli “eredi fu __________\n“ (cfr. lettera dell’8.5.2007). La circostanza risulta in effetti anche dallo\nscritto dello stesso avv. __________ del 3.7.2006 agli atti. La notificazione\nerrata ed incompleta dell’avviso costituisce dunque un’omissione palese. Tanto\npiù che, per quanto riguarda il comproprietario Zimmerli, il Comune sapeva sin\ndal giugno 2003 che non era più rappresentato dall’avv. __________ (cfr.\nlettera 5.6.2003).\nOra, è vero che il mancato invio dell’avviso personale non è motivo di nullità\ndella procedura bensì inibisce la decorrenza del termine di perenzione di 30\ngiorni (art. 24 Lespr.) entro il quale l’avente diritto può notificare\neventuali pretese espropriative (Hess/Weibel, op. cit., ad art. 31 no.\n12; DTF 116 Ib 394). Da ciò deriva, del resto, la ricevibilità\ndell’istanza/notifica che il comproprietario MCON 1 ha presentato ben oltre il\ntermine legale di pubblicazione.\nE’ però altrettanto vero che l’ente pubblico non può eludere un requisito di\nforma normativamente sancito per il solo motivo che la trattativa sulla vendita\ndei fondi è avvenuta per il tramite del legale dei proprietari (cfr.\ncorrispondenza nell’inc. congiunto no. 10.2004.91).\nCiò indipendentemente dal fatto che, in definitiva, tutti i comproprietari hanno\navuto modo di esprimersi in merito all’intervento espropriativo.\n5.5.1.\nUn ulteriore vizio formale è riscontrabile nella documentazione allegata"}