carenza di aree pubbliche proporzionate al fabbisogno nel comprensorio in oggetto, ripetutamente evidenziata dal Consiglio di Stato nell’ambito della revisione del PR (cfr. ris. 30.1.2002 p. 25-26, 29). Vero è che, approvando la susseguente variante, lo stesso Consiglio di Stato ha rimarcato come le nuove scelte comunali, dipendenti dalle ultime analisi pianificatorie, effettuate in concorso con i servizi cantonali competenti, avessero contribuito a migliorare in modo chiaro e tangibile la relazione spazio pubblico/spazio privato, tanto da dare respiro a tutta la zona residenziale ubicata a valle della linea ferroviaria (cfr. ris. 2.2.2005 p. 2).