non figura alcuna indennità per l’estirpazione di viti, per cui si deve presumere che l’opera verrà eseguita prendendo tutte le precauzioni necessarie per non coinvolgere i filari; - che, ciò nonostante ed a scanso di equivoci, va detto subito che qualora la posa della canalizzazione dovesse comportare il sacrificio di qualche ceppo di vite il Comune dovrà darne comunicazione preventiva immediata all’espropriata ed al Tribunale indicando il numero esatto di ceppi soppressi; - che pertanto anche l’opposizione all’anticipata immissione in possesso dev’essere respinta;