- che con ciò anche sotto il profilo giuridico è stato scelto il provvedimento meno incisivo per i diritti di proprietà; - che, in ogni caso, presentandosi fatti nuovi ed in particolare qualora la canalizzazione fosse d’intralcio ad un progetto edilizio concreto, la proprietaria potrebbe chiedere lo spostamento della canalizzazione a spese del Comune (art. 693 CC); - che tutto ciò considerato l’opposizione all’espropriazione e la domanda di modifica dei piani devono essere respinte; - che l’ente espropriante può chiedere l’immissione in possesso prima della stima e del pagamento dell’indennità qualora renda verosimile che un ritardo nell’inizio dei lavori sarebbe di pregiudizio all’opera.