Infatti, al di là che sul mapp. no. 146 (N.N. 2020) non sono previsti pozzetti di ispezioni, la canalizzazione è posata verso la parte più stretta del fondo: il tracciato è dunque anche meno invasivo rispetto a quello inizialmente previsto nella licenza edilizia; - che, inoltre, il Comune non espropria formalmente il sedime necessario ai lavori ma si è limitato a chiedere la costituzione di una servitù per il passaggio della canalizzazione, compreso il diritto di accedervi;