II, p. 727); - che, sia detto per inciso, nello scambio di corrispondenza che ha preceduto l’avvio della procedura espropriativa, l’espropriata ha sostenuto che le planimetrie riguardanti le canalizzazioni non erano allegate alla domanda di costruzione, motivo per cui essa avrebbe preso atto del tracciato solo quando il Comune ne ha proposto lo spostamento (cfr. doc. 4 e 5). Tuttavia, al di là del fatto che i piani delle infrastrutture ed in particolare quello riguardante l’evacuazione delle acque di scarico sono elemento imprescindibile di una domanda di costruzione (art. 9 let. 1 RLE; cfr. Scolari, Commentario, 1996, ad art. 4 LE, no.