46), dopo di che ha avviato una procedura di espropriazione formale intesa ad acquisirne una superficie di ca. 15'600 mq per poter attuare l’opera prevista dal PR (cfr. TE inc. no. 10.2004.133). Nell’ambito del procedimento, ampiamente contestato dalla proprietaria, l’opposizione all’espropriazione e la domanda di modifica dei piani sono state respinte con giudizio definitivo (cfr. TF 5.8.2002 1P.132/2002), mentre l’anticipata immissione in possesso è stata accordata, finalmente, a far tempo dal 1°.1.2004; le censure riguardanti l’estensione di quest’ultimo provvedimento sono state anch’esse definitivamente respinte (cfr. TF 28.1.2005 1P.477/2004);