lettera del 6.10.2004 doc. 2), avrebbe prolungato in maniera considerevole la durata dei lavori – e quindi anche gli stessi disagi lamentati dall’istante – con evidenti conseguenze anche per i costi di costruzione. Pertanto la pretesa ha senz’altro carattere espropriativo ed è quindi di competenza del Tribunale di espropriazione. 4.2. Titolare dell’azione in risarcimento è il vicino, concetto che è da interpretare in modo ampio e che include non soltanto il fronteggiante diretto bensì chiunque come proprietario o possessore stabile del fondo fosse pregiudicato dalle immissioni (Zen-Ruffinen/GuyEcabert, Aménagement du territoire, construction, expropriation, 2001, no.