In sintesi l’istante lamenta i notevoli, quanto in parte imprevedibili, disagi che il cantiere avrebbe causato alla circolazione e, di riflesso, all’attività del ristorante. Tali disagi sarebbero riconducibili all’inquinamento fonico ed atmosferico causato dal cantiere che avrebbe inibito l’uso della terrazza esterna, ma soprattutto alle limitazioni imposte al traffico di transito che, oltre ad essere già di per sé stesse penalizzanti, avrebbero coinvolto, contrariamente alle aspettative, non solo la zona di cantiere vera e propria su Via __________ ma anche Via __________ impedendo l’accesso al ristorante. La pretesa è integralmente contestata dallo COEP 1 che con risposta 28.9.2005 ha