659 e 770 appartengono alla ZCN dove, a differenza del nucleo tradizionale (NT), la riattazione e l’edificazione di principio non sono vincolate alle volumetrie ma solo al rispetto delle distanze, delle altezze e ad un ordine architettonico che non contrasti con le caratteristiche ambientali (art. 34 e 35 NAPR); concretamente ciò significa che una riduzione di superficie condiziona proporzionalmente l’edificabilità nella ZCN mentre nella zona NT non pregiudica la potenzialità edificatoria con la conseguenza che dal profilo meramente edilizio la ZCN potrebbe apparire più interessante.