1259, 1265). In concreto nulla impediva all’espropriato di proporre, anche solo in via cautelare o subordinata, l’ampliamento dell’espropriazione nella memoria 20.3.2005 poiché sin da quel momento doveva prendere in considerazione la possibilità che la sua richiesta di modifica dei piani avrebbe potuto essere respinta. Per lo stesso motivo la domanda di ampliamento nemmeno può essere ammessa come notificazione tardiva ai sensi dell’art. 31 Lespr.. Infine il Tribunale non può esaminare la questione d’ufficio poiché, in mancanza di una notifica formale, le sue competenze sono limitate all’estimo dei diritti accertati nella tabella e a quelli notori (art. 30 Lespr.