{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2008-03-10", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_10-2005-3-1_2008-03-10.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=97907&nX40_KEY=4921871&nTrefferzeile=23&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "b8725ce73570b8389b1ae366eb6fff15"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2005.3-1"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 10.03.2008 10.2005.3-1"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 10.03.2008 10.2005.3-1"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 10.03.2008 10.2005.3-1"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Espropriazione formale nell'ambito dell'acquisizione parziale di un fondo per la realizzazione di un posteggio pubblico (indennità per terrenti posti fuori la zona edificabile)"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 04:25:30", "Checksum": "2eb470942020d99c7f891d3a9b4cf2c3", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 10.03.2008 10.2005.3-1\nRegesto:\nEspropriazione formale nell'ambito dell'acquisizione parziale di un fondo per la realizzazione di un posteggio pubblico (indennità per terrenti posti fuori la zona edificabile)\n\n\npoiché sono assai discoste e, per situazione, non si prestano ad un paragone\nideale.\nI risultati sono i seguenti:\n- fr. 39.60 il mq per il mapp. no. 377 di mq 505, loc. __________ (iscr. a RF\nl’8.5.2006 al d.g. 3719);\n- fr. 12.- il mq per il mapp. no. 669 di mq 1250, loc. __________ (iscr. a RF\nil 24.1.2003 al d.g. 544);\n- fr. 2.91 il mq per il mapp. no. 383 di mq 1718, loc. __________ (iscr. a RF\nil 23.9.2002 al d.g. 7165);\n- fr. 10.- il mq per il mapp. no. 382 di mq 1840, loc. __________ (iscr. a RF\nil 23.5.2000 al d.g. 4292);\n- fr. 100.- il mq per mq 45 staccati dal mapp. no. 407 ed aggiunti alla\nsuperficie stradale ai mapp. no. 1656 e 1657, loc. __________ (iscr. a RF il\n29.4.1999 al d.g. 3375/6).\nDal suddetto elenco vanno levate le transazioni concernenti i mapp. no. 377 e\n407: la prima perché verosimilmente il prezzo è comprensivo dell’impianto del\nvigneto esistente, la seconda perché è riferita ad un semplice scorporo ed\noltretutto ravvisa il prezzo massimo in assoluto; di conseguenza si tratta di\nvalori poco indicativi ai fini dell’estimo. Per lo stesso motivo, in\nparticolare trattandosi del prezzo minimo, dev’essere tralasciata anche la\ntransazione riguardante il mapp. no. 383.\nIl fatto che il campione di raffronto si riduca a due sole transazioni non\npreclude una valutazione oggettiva dal momento che, secondo la giurisprudenza,\nè lecito trarre spunto anche da compra-vendite isolate purché i prezzi d’acquisto\nsiano esaminati con cura e la stipulazione dei contratti non risulti\ninfluenzata da circostanze particolari (Hess/Weibel, op. cit. ad art.\n19 no. 85; DTF 122 I 168 c. 3a p. 174).\nI prezzi di compra-vendita dei mapp. no. 669 e 382 si attestano nettamente al\ndi sotto della quotazione normalmente riconosciuta dalla prassi per buoni\nterreni agricoli nel sopra e sottoceneri che si aggira attorno a fr. 20.-/30.-\nil mq (RDAT II-1994 no. 64; TRAM 6.10.2005 N. 50.2005.2 in re\nL.). Tale circostanza può essere ricondotta allo stato ed alla configurazione morfologica\ndei due fondi che, pur essendo ben esposti verso sud/sud-ovest, a differenza\ndei terreni liberi ed effettivamente sfruttabili a fini agricoli, sono in\npendio/terrazzati ed a tratti anche invasi da vegetazione spontanea. Ciò\nconsiderato i valori paiono attendibili non essendovi peraltro motivo di\ncredere che siano stati influenzati da fattori particolari.\nComplessivamente e per confronti l’indennità per l’espropriazione di mq 182\n(cfr. piano di mutazione no. 4265 del\n31.1.2008) del mapp. no. 406 può quindi\nessere fissata in fr. 10.- il mq.\n7.7.1.\nL’espropriato lamenta un pregiudizio derivante dalla perdita dell’accesso\nda/verso la strada al mapp. no. 408 in seguito all’intervento espropriativo e perciò\nrivendica un risarcimento di fr. 30'000.-.\n7.2. A norma dell’art. 11 l’indennità comprende l’importo di cui il valore\nvenale della frazione residua viene diminuito (let. b). Si tratta di\nun’indennità per titolo di svalutazione che può essere riconosciuta se, per\neffetto di un’espropriazione parziale, il terreno fosse ridotto o deformato al\npunto da non poter più essere sfruttato razionalmente oppure se fosse privato\ndi vantaggi influenti sul valore della proprietà (Hess/Weibel, op. cit.,\nad art. 19 no. 183-185; RDAT II-1994 no. 63, II-1998 no. 27 c. 3.1).\nLa norma ammette inoltre come risarcibili tutti gli altri pregiudizi subiti\ndall’espropriato (let. c) in quanto siano prevedibili, nel corso ordinario\ndelle cose, quale conseguenza dell’espropriazione (Hess/Weibel, op.\ncit., ad art. 19 no. 196 ss).\n7.2. E’ noto che il mapp. no. 406 usufruiva di due accessi: nella parte alta era\nservito dalla strada al mapp. no. 408 e nella parte bassa da un sentiero\npedonale. E’ inoltre accertato che già prima dell’intervento espropriativo lo\nstazionamento di un veicolo sulla strada (anche solo per il carico e lo\nscarico) era quantomeno precario sia per gli spazi ridotti sia perché il\nveicolo invadeva parzialmente il sedime stradale. Una situazione, questa, tutt’altro\nche conforme ma tollerata dalle autorità comunali.\nCon l’espropriazione il terreno è privato dell’accesso diretto dalla strada.\nTuttavia, considerate le possibilità d’uso limitate del terreno e le\nconseguenti necessità, altrettanto limitate, dell’espropriato, la perdita di\nquesta agevolazione (invero effimera) non crea pregiudizi tangibili. Difatti il\nterreno resta accessibile a valle dal sentiero pedonale che è percorribile\nanche con carriole a motore e che è ampiamente sufficiente per la manutenzione\nminima annuale (art. 16 let. b NAPR); anzi, come già rilevato in altra sede, rappresenta\nla via più comoda per il carico ed il trasporto della vegetazione potata.\nDi conseguenza l’intervento espropriativo, peraltro da tempo prevedibile, non\nimpedisce l’uso conforme del terreno né lo rende oltremodo difficoltoso e tanto\nmeno vanifica concrete aspettative di miglior uso.\nPertanto non può essere riconosciuta alcuna indennità sulla base dell’art. 11\nlet. b) e c) Lespr..\n8.L’indennità\nespropriativa è completata con gli interessi al saggio usuale del 3.5%, fissato\ndal Tribunale federale, a decorrere dal 16.3.2007 data a far tempo dalla quale\nè stata accordata l’anticipata immissione in possesso (art. 52 cpv. 3 Lespr.).\n"}