che, in ogni caso, il proprietario confinante con una strada non può invocare la garanzia della proprietà sancita dall’art. 26 cpv. 1 CF per opporsi a regolamentazioni del traffico che non rendono impossibile né pregiudicano in modo insostenibile l’utilizzo del fondo conformemente alla sua destinazione (DTF 131 I 12 ss); - che pertanto la domanda di modifica dei piani è respinta; - che l’ente espropriante può chiedere l’immissione in possesso prima della stima e del pagamento dell’indennità qualora renda verosimile che un ritardo nell’inizio dei lavori sarebbe di pregiudizio all’opera.